LACK00 danish lab - Perchè gli oggetti lasciano il tempo che trovano

Lab -> blog

Il primo laccato non si scorda mai

Ancora non ero andato a prendere i 7 sideboard dai miei amici danesi.

Ero però tornato da un mese in Danimarca (vedi post). Avevo conosciuto Nanna che aveva dato conferma alle mie domande.

 

Ed era iniziata a girare la voce che "qualcuno" importava mobili danesi a Monteverde Vecchio, un quartiere mitologico scollegato dalla rete urbana romana e posto proprio sopra Trastevere. Sopra, significa che da Monte....verde vedi Roma e poi fai quel che vuoi. Sopra, significa che se un giorno decidi, come ho fatto, di andare a Monte...verde in bici rischi che sia l'ultima cosa fatta nella tua vita per la pendenza delle strade da Cima Coppi.

Il sideboard laccato era come Monteverde Vecchio: mitologico.

Una cosa era averlo visto su carta ed un'altra fu trasformare un sogno in legno, laccature e ossa davanti a te.

Per cui a forza di proporli sul sito un giorno quel sogno si avverò.

Federica e Giulio ci commissionano il primo sideboard laccato.

E questo laccato un giorno si presentò veramente in laboratorio.

Avevo gli occhi lucidi perchè davanti allo specchio non mi sono mai considerato un venditore. Sono sempre stato un feticista appassionato del design danese. E volevo avere mobili. Prima di tutto per me.

Ed il mobile laccato arrivò davanti a me. 

Era mio.

Quello che è successo dopo è una bella storia.

Una strana storia.

Di simpatia a pelle. Affinità elettive le chiamano.

Giulio mise la ciliegina sulla torta proponendo di far venire a prendere il suo mobile (suo? mmm mio, sarà sempre mio comunque anche se ora vive lì con loro...) dalla sua ditta e di farlo entrare in casa con la gru.

Con cheeeeee???? Ancora ci ridiamo sopra...

Fatto sta che il laccato se ne andò dal laboratorio.

In modo piuttosto grezzo oserei dire, senza neanche un imballo... vabbè contenti loro...

Ed arrivò a casa.

Poi succede che passano gli anni.

Arriva anche un figlio (loro, dico).

E cambiano casa.

Ed il figlio non è proprio magrissimo, ecco.

Sparisce anche il giradischi (non nel senso che se l'è mangiato!)

Ma appare un vaso.

Il Vaso, come dice Federica (-> lo trovi su www.kahlerdesign.com/da)

E ora ogni tanto ceniamo insieme.

Cosi mi rivedo il mio mobile... ;)

#blog_Interni
Lascia qui il tuo commento
Dichiaro di aver preso visione delle condizioni generali e dell'informativa privacy autorizzando il trattamento dei miei dati personali